
“L’appetito vien mangiando…” un modo di dire decisamente azzeccato, per commentare l’eccellente prestazione sfoderata al Campionato Italiano di ciclocross 2012, corso a Vadena (BZ) il 7/8 gennaio da Moreno Pellizzon, classe 1996, atleta dell’UC Caprivesi di Gorizia. Dopo il tricolore di mountain bike vinto a luglio 2011 a Odolo (BS), Moreno ha siglato il bis nel ciclocross, storica specialità del ciclismo fuoristrada.
Dopo le 3 vittorie e i 10 piazzamenti (di cui 7 secondi posti), ottenuti in questa stagione crossistica, Moreno era di diritto tra i favoriti per la conquista della maglia tricolore, insieme ai lombardi Manuel Todaro (campione in carica) e Samuel Crespi, e ai veneti Giulio Franzolin e Luca Andreatta.
Il tracciato bolzanino, ricavato all’interno del “Safety Park” di Vadena, misurava 2.780 metri; percorso caratterizzato da numerose curve e saliscendi con un lungo rettilineo d’asfalto dove era sistemato l’arrivo.
Già dal venerdì, durante le prove libere, le condizioni del tracciato risultavano “estreme”: fango, pozzanghere disseminate un po’ ovunque, vento gelido, tratti ghiacciati e come se non bastasse domenica, giorno della gara, le previsioni meteo parlavano di “temperature in rapida diminuzione”…. quindi percorso e condizioni ambientali fatte su misura per Moreno. E lui non ha deluso. Ha preso subito il comando della corsa, inseguito da un gruppetto di 3 corridori: Franzolin, Todaro e Zanella. A due giri dal termine, il vantaggio era di 22 secondi, ma nel corso dell’ultima tornata aumenta ancora; Moreno pedala con il suo ritmo, a testa bassa, in fuga verso la vittoria. Dietro, un bel testa a testa, per la seconda piazza, Franzolin cade e Todaro allunga fino a guadagnarsi la medaglia d’argento.
“Sapevo fin dall’inizio che questo percorso si sarebbe adattato meglio alle mie caratteristiche rispetto a quello dello scorso anno - spiega Moreno - ho cercato di stare sempre davanti, poi quando nel corso del secondo giro ho visto che Giulio e Manuel (Franzolin e Todaro, ndr) erano in difficoltà ho provato ad allungare e ho cercato di tenere il ritmo alto sino alla fine”.
Sorrisi a 32 denti per lo staff della Caprivesi, che può festeggiare anche le ottime prove degli altri atleti che hanno gareggiato: Mauro Braidot (master 5) ha confermato la medaglia di bronzo ottenuta lo scorso anno a Roma, Kristian Feresin ha conquistato il 15° posto nella sua categoria (allievi 1° anno), Stefano Braidot si è classificato 16° nell’impegnativa prova riservata agli under 23.
CLASSIFICA (allievi 2° anno)
1. Moreno Pellizzon (Caprivesi) 27’41”
2. Manuel Todaro (SC Cadrezzate) a 45”
3. Giulio Franzolin (GS Cartura Nalin) a 54”
4. Marco Zanella (GS Mosole) a 1’22”
5. Manuele Bonfanti (DD Team Protek Della Bona) a 1’36”
CLASSIFICA (allievi 1° anno)
1. Stefano Sala (Melavì Tirano Bike) 30’27”
2. Giorgio Rossi (TX Active Bianchi) a 24”
3. Luca Montagner (GS Mosole) a 43”
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15. Kristian Feresin (Caprivesi) a 2’35”
CLASSIFICA (Under 23)
1. Elia Silvestri (Selle Italia Guerciotti) 1.02’08”
2. Daniele Braidot (GS Forestale) a 1’36”
3. Luca Braidot (GS Forestale) a 2’54”
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16. Stefano Braidot (Caprivesi) a 8’28”
CLASSIFICA (Master 5)
1. Giuseppe Dal Grande (Cycling Team Friuli) 39’17”
2. Lorenzo Borgi (Team B-MA) a 1’04”
3. Mauro Braidot (Caprivesi) a 1’35”